• Completamento della variante allo strumento urbanistico in corso di approvazione con possibilità di mantenere gli sgravi fiscali attualmente in essere per coloro che chiedano l’inedificabilità delle aree. Attenta gestione dello strumento urbanistico con l'obiettivo (nel rispetto dei diritti acquisiti dai proprietari dei terreni edificabili) di ridurre il consumo del suolo per salvaguardare l'ambiente e per far sì che le trasformazioni edilizie assumano un effetto “dinamico” per la comunità.. Nel medio periodo puntare a rivedere il piano eliminando gli ambiti speculativi non avviati, una volta conclusa la proroga regionale
  • Per il futuro, l'intento è quello di indirizzare la pianificazione verso il "consumo zero del territorio", favorendo ed incentivando gli interventi sul patrimonio edilizio esistente anche attraverso agevolazioni in termini di oneri
  • La pianificazione dovrà valutare e studiare adeguatamente le problematiche viabilistiche, con interventi puntuali nel breve periodo (vedi progetto specifico descritto in altro punto), e programmazioni più impegnative di lungo periodo da concordare con gli enti competenti
  • Favorire gli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti, con possibilità di modesti incrementi volumetrici per le esigenze di carattere familiare
  • Mantenere il divieto di cambio di destinazione d'uso degli alberghi esistenti se non a condizione di mantenere capacità ricettiva (es.B&B), lasciando però la possibilità alle stesse strutture alberghiere di ampliarsi per poter concorrere con l'offerta turistica sempre più qualificata
  • Riattivazione dei centri storici mediante:
    • Mantenimento della riduzione degli oneri per chi ristruttura
    • La possibilità di un cambio di destinazione d'uso dei locali posti fronte-strada, per un loro riutilizzo commerciale o terziario
    • Mantenere gli incentivi per gli "alberghi diffusi" o altre forme di utilizzo degli immobili liberi
  • Proseguimento opere di manutenzione straordinaria Lungolago
  • Ripristino del sentiero da Cecina a Piazza Caduti
  • Completamento dell’isola pedonale in piazza
  • Sviluppo dello studio di fattibilità della P.zza San Marco
  • Attivazione da parte dell'Amministrazione di tutti gli strumenti a disposizione per entrare in possesso dell’edificio “al rustico” collocato alle spalle della sede municipale ove realizzare il parcheggio per l’ingresso alla Valle delle Cartiere (da pedonalizzare a valle della cartiera di Garde)
  • Monitoraggio sulle situazioni di cantieri in fallimento
  • Realizzare un percorso pedonale di collegamento fra la pista ciclabile e la Valle delle Cartiere seguendo la sponda del fiume Toscolano